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Corso di pittura ad acrilico – Parte 3 – Masterclass

APPLICARE IL COLORE

Prima di tentare qualsiasi tecnica su di un figurino a cui abbiamo già applicato il fondo e la base, dobbiamo imparare come applicare i colori diluiti esattamente dove vogliamo senza danneggiare le parti circostanti.

Questa tecnica è conosciuta come “controllo della pittura”, la cosa più importante che dovete imparare quando lavorate con qualsiasi tipo di pittura, ma quando si lavora con colori ad acqua molto diluiti, diventa cruciale.
Ogni volta che intingete il pennello nel colore, l’ azione capillare all’ interno di esso farà si che venga “caricata” una quantità eccessiva. Questo eccesso è un disastro che attende d’ accadere, come molti di noi già sanno. Se solo toccate con il pennello, leggermente, quel figurino, sul quale avete lavorato per giorni, al quale avete così bene dato il fondo, ciò che vedrete sarà la pittura che scorre selvaggia da testa a piedi, rovinando l’ ottimo lavoro eseguito.

La pittura molto diluita “caricherà” eccessivamente il vostro pennello e scorrerà selvaggiamente sul vostro figurino, se cercate di applicarla direttamente dalla vostra tavolozza.

Bene, la prossima volta, dopo aver intinto il pennello sulla tavolozza, fate un giro fino a quello straccio in cotone di cui si è detto e “toccate” leggermente i lati del pennello su di esso per scaricare l’ eccesso di pittura. Non preoccupatevi se vedete una grossa macchia sullo straccio, non rimarrete senza colore, con un pennello asciutto. Questa operazione fa sì che il vostro pennello trattenga la quantità giusta di colore, favorendone poi l’ applicazione ed in più, eliminerà l’ inconveniente di avere pennelli rovinati, così comuni con gli acrilici e gli smalti.

Per lavorare con colori molto diluiti, è necessario scaricare l’ eccesso di colore dal pennello “toccando” leggermente i suoi lati su di uno straccio in cotone leggermente umido. Potreste aver bisogno di toccare lo straccio con il vostro pennello più di una volta, dipende da quanto diluito è il vostro colore o da quanto ne avete bisogno.

Se avete un po’ esagerato in questa procedura e avete rovinato la punta del pennello, semplicemente riformatela arrotolandola accuratamente sullo straccio.

Molto importante: una volta che avete scaricato il pennello, fate una prova su di un pezzo di carta o altra superficie per accertarvi che la diluizione vada ancora bene, se così non fosse, riaggiustate la consistenza della pittura sulla tavolozza e provate ancora
Molti lavori sono stati rovinati perché è stata saltata questa fase.
Un eccessivo carico di colore, “aprirà” la punta del pennello rendendolo inutilizzabile. Scaricando il colore in eccesso, si eliminerà questo problema.
ESERCIZIO DI PITTURA

Non prendeteci in parola, provate voi stessi!

Sulla vostra tavolozza, mettete una goccia di colore i 3 diversi scomparti, aggiungendo l’ acqua per preparare le 3 diluizioni base menzionate in precedenza.
Per ognuna, cominciate con il caricare il pennello, scaricate l’ eccesso di colore sullo straccio e procedete con il dipingere delle linee o forme sottili sulla vostra superficie di prova, cercando di mantenere un buon controllo durante tutto il processo. Cercate di ottenere delle linee uniformi e pulite, scaricando l’ acqua in eccesso se necessario. Guardate quanto solida o trasparente è ciascuna diluizione e sperimentate eventuali modifiche. Non dimenticate di pulire il pennello ogni volta prima di intingerlo e testatelo come detto prima di usarlo.

METODI DI APPLICAZIONE

Adesso che site in grado di diluire in modo corretto il colore e di applicarlo dove volete, analizziamo alcuni metodi di applicazione.
La dipintura di figurini implica l’ utilizzo di molte tecniche differenti con applicazioni specifiche, comunque le più importanti hanno a che fare con le sottili transizioni di colore necessarie per ottenere effetti realistici. Queste transizioni di colore includono un processo chiamato comunemente miscelazione, che ha un unico scopo: sfumare il contorno tra 2 colori vicini, facendo sì che il passaggio sia più “morbido” possibile.
Questo può essere fatto con smalti e colori ad olio miscelando fisicamente un colore nell’ altro, in modo da “ammorbidire” il bordo tra di essi (diagramma 1°)
D’ altra parte con gli acrilici tipo Vallejo, la miscelazione/sfumatura è più che altro un effetto visivo, non un processo fisico, come detto prima (diagramma 1B)
Una volta applicati, asciugano molto velocemente e non si possono miscelare cosi facilmente come gli smalti o i colori ad olio.
Questa è la differenza principale che si trova nell’ usare gli acrilici rispetto ad altri tipi di colori.
Sebbene sia possibile farlo solo in alcune situazioni molto limitate con l’ aggiunta di un agente che rallenti l’ asciugatura, è più facile trattare gli acrilici come acrilici e lasciare che la sfumatura sia il risultato di una corretta applicazione delle 2 tecniche qui riportate:

STRATIFICAZIONE
APPLICAZIONE DI PIU’ STRATI

La stratificazione è l’ applicazione di più strati successivi di pittura sulla stessa area.
Può essere:
solida: quando si desidera una copertura totale fatta con un colore unico. Il miglior risultato viene raggiunto applicando diversi strati sottili diluiti 1:1 o 1:2.
Viene usata principalmente per il fondo, i dettagli e disegni;
trasparente: usata quando c’è bisogno di “costruire” il singolo colore a poco a poco, lasciando intravedere lo strato sottostante.
Le diluizioni consigliate sono dalla 1:5 in avanti.

Gli starti trasparenti di colore sono anche conosciuti come trasparente/velature. Mi asterrò comunque dal definirle in questo modo per mantenere una chiara e semplice terminologia.
ESERCIZIO DI PITTURA

Adesso è il vostro turno di fare pratica con la stratificazione. Usate una diluizione 1:1 e applicate un buon fondo con 2 o 3 strati solidi sulla superficie che usate per esercitarvi.
Lasciate asciugare, poi usando un altro colore diluito 1:5, applicate uno strato trasparente sopra il vostro fondo.(Ricordate di scaricare il pennello sullo straccio)
Lasciate ogni strato asciugare prima di applicare il successivo; applicate un secondo e terzo strato, cercando di lasciare intravedere la base.

Aggiungete altra acqua alla vostra pittura se necessario e sperimentate con diluizioni superiori. Dovreste pulire automaticamente il pennello ogni volta che lo usate, non dimenticatelo.

“SFUMARE” (FEATHERING)

La lumeggiatura è l’ applicazione di sempre più piccoli starti trasparenti di colore (piume)in modo da sfumare visivamente ogni strato nel precedente. Questa sfumatura visiva viene ottenuta aumentando o diminuendo leggermente la lucentezza di ogni “piuma” successiva

E’ usata principalmente per luci ed ombre.

E’ necessaria una diluizione dalla 1:5 in avanti.

ESERCIZIO DI PITTURA

Per far pratica con le sfumature

Sulla superficie usata per esercitavi, usate #922 US Verde come base, diluito 1:2, date un’ ampia pennellata. Mentre si secca, preparate la tavolozza aggiungendo progressivamente delle piccole quantità #952 Giallo Limone alla base.
Faremo ciò con una percentuale di incremento del 25%. Questo vuol dire che avrete una prima sezione con solo il colore base, una seconda con 3 gocce di base e 1 di giallo, una terza con 2 gocce per ogni colore, una quarta con 1 goccia di colore base e 3 gocce di giallo, ed una quinta con solo 1 goccia di giallo.
Diluite ognuna di queste miscelazioni 1:5
Pulendo ogni volta il pennello prima di iniziare e usando ciascuna delle diverse miscelazioni, date delle pennellate sempre più piccole in modo da sfumarle ognuna nella precedente.
Usate la “stratificazione” per dare più intensità ad ogni miscelazione se necessario e cercate di ottenere una sottile transizione tra di esse.
Quando avrete più esperienza ed espanderete la vostra conoscenza del colore, sarete in grado di miscelare in un’ unica sezione della tavolozza i vari incrementi.
Questo esercizio richiede un po’ di pratica, quindi non scoraggiatevi se i primi tentativi falliscono.

Questo esercizio si realizza applicando pennellate sempre più strette con le miscelazioni di tono descritte nel testo.