Il primo embrione delle truppe di assalto italiane lo si può scorgere nella circolare 3228 del 1° settembre 1915 che regolava i premi, in denaro o in giorni di licenza, cui avevano diritto i militari che avevano partecipato ad azioni particolari rischiose.
Una circolare successiva del 15 luglio 1916 dava vita a nuclei speciali di “esploratori” i cui membri potevano fregiarsi di un particolare distintivo, da portarsi sulla manica destra tra spalla e gomito, costituito dalle cifre reali sormontate da un nodo Savoia, il tutto in filo argentato.

Gli “esploratori” avevano come compito la ricerca e la scoperta del nemico,

Ai primi del '500 l'Austria, vinta Venezia, sposta le sue frontiere verso sud, fino al Lago di Garda, annettendo altri territori tradizionalmente italiani, come il basso Trentino e la valle Ampezzana.
Anche in questi territori vengono applicate le leggi austriache vigenti in materia militare.
I territori in questione, come tutti gli altri territori austro-ungarici, sono tenuti a partecipare alle guerre dell'Impero soltanto con la difesa del proprio territorio.
A tal proposito si rende pertanto necessaria la costituzione di milizie territoriali.
In queste zone vi erano già presenti alcuni reparti di provetti tiratori denominati "schuetzen".
E così, sin dal '600, dai 10.000 uomini "di primo bando" che in caso di necessità il Tirolo doveva fornire, se ne trovano circa 2.500 di lingua italiana (Trentini), mentre l'altra metà del contingente è composta da alto-atesini di lingua tedesca (Bolzano, Bressanone, Lavis, Val di Non, e Val Pusteria).


Schuetzen tirolese 1848

Cappello verde scuro con penne multicolori e coccarda bianca con centro verde, giacca di panno rosso con guarnizioni verdi, camicia bianca, panciotto rosso con motivi ornamentali verdi, cintura nera e bianca, pantaloni blu o marroni (sempre molto scuri), calze bianche, scarpe marroni.

Quando ora aprliamo del Principe di Galles, parliamo del Principe di Galles della Casa Reale Inglese.

Prima del 1284, quando Edoardo I presentò suo figlio come il primo Principe di Galles al castello di Caernarvon, il Galles era un principato con propri Principi. I Sassoni non avevano mai conquistato il Galles, qui la razza Bretone continuava ad esistere, il suo numero cresceva coi numerosi bretoni che si muovevano verso occidente prima dei sassoni invasori.

Il Galles diventò alla fine, forse in maniera poco nobile, il vassallo dell'Inghilterra: la conquista normanna vide la penetrazione della regione da parte dei nuovi invasori, in parte con la conquista in parte con i matrimoni con le famiglie degli antichi capi.

Mentre negli antichi regolamenti si trovavano dettagliate descrizioni dei capi di corredo con misure in centimetri, numero dei bottoni ecc... a cominciare dal 1890 questi particolari vengono omessi e ci si limita a fotografie, così che ne riesce più difficile la descrizione.
Nel 1890 la divisa da marinaio fu resa regolamentare anche per i Secondi Capi.
L'album delle divise del 1903 riportava le fotografie delle seguenti uniformi per secondicapi e marinai:

- gran divisa e divisa invernale
- divisa da fatica invernale
- divisa ordinaria invernale con cappotto
- gran divisa e divisa ordinaria di mezza stagione
- divisa da fatica di mezza stagione
- gran divisa estiva per i climi temperati
- divisa ordinaria estiva per i climi temperati
- gran divisa estiva per i climi caldi
- divisa ordinaria estiva per i climi caldi
- divisa da fatica estiva
- divisa da pioggia

Di un altro tipo di divisa, forse da lavoro, si sono reperite notizie in un documento contenente un elenco di indumenti che il marinaio doveva avere. Da questa lista scopriamo che oltre ad essere prevista una giacca e due paia di pantaloni di panno o bianchi, erano previsti per il corredo anche due ulteriori giacche e due ulteriori paia di pantaloni di cotonina, probabilmente costituenti la divisa da lavoro di tutti i giorni a bordo.
Nessuno di questi documenti fa riferimento al berretto e notiamo che le camicie del corredo erano ben 5, il che fa supporre che fossero anche usate con la divisa di cotonina da lavoro.
Dalla documentazione fotografica esistente risulta che, nell'anno 1864, i marinai in tenuta di bordo indossassero una camicia di panno, non elencata nelle fonti citate, ma certamente adottata in epoca posteriore al 1833.

Come si può vedere dalle foto scattate sul pirovascello "Re Galantuomo" a New York nel 1864,un marinaio indossa la camicia di panno e porta il fazzoletto annodato dietro al collo e liberamente pendente, sotto forma di striscia, sul petto; lo stesso marinaio indossa, inoltre, il berretto con il nastro.