Esistono in commercio diverse riproduzioni di Giulio Cesare, e del resto non poteva essere altrimenti, visto lo spessore del personaggio.

Ce n'è per tutti i gusti: 54mm e 90mm, entrambi a piedi o a cavallo.

Naturalmente un 90mm a cavallo fa una certa figura già di suo e basterebbe riuscire a "non rovinarlo" troppo con la pittura, che su questa scala presenta indubbie difficoltà.

Per questo pezzo in particolare poi, altre difficoltà risiedono nel fatto che tutto si gioca su tre colori: il bianco, il rosso e l'oro, oltre naturalmente all'incarnato.

Anche l'assemblaggio non è banale.

L'ambientazione originale, già predisposta con i fori per le zampe del cavallo, è stata fissata alla base di legno, dipinta con vari toni di marrone, lavaggi e dry brush ed integrata con erbe e muschi vari.

Si vedono dei legni bruciati ed un elmo, i segni della battaglia appena conclusa.

Cesare sfila tra i suoi legionari, acclamato e salutato per l'esito positivo di uno scontro inizialmente in salita per i romani, vista la consistente inferiorità numerica.

E' la famosa battaglia di Alesia, in cui Cesare sconfigge i Galli guidati da Vercinge Torige, arresosi e condotto a Roma.


E' stata poi la volta del cavallo.

Dopo averlo assemblato, stuccato e primerizzato, ho steso una mano di silver grey vallejo, sulla quale ho poi abbozzato una prima dose di luci ed ombre sempre ad acrilico (+ bianco pergamino per le prime e + marron cubierta per le seconde).

Il manto è poi stato terminato ad olio ed infine ho realizzato coda, criniera, muso e zoccoli (sempre prima ad acrilico e poi ad olio). Venendo al "rosso" ho individuato diversi toni di questo colore per differenziare i vari materiali (sella e sottosella, coperta, briglie e finimenti, daga, mantello, tunica e cimiero dell'elmo).


In pratica ho usato i 3 rossi vallejo (rosso carminio, rosso vermiglione e rosso scarlatto), variamente miscelati con rosso cadmio chiaro.

Ombre con verde ed eventualmente con nero, luci con arancione.

I metalli gialli sono stati ottenuti per lucidatura + trasparente giallo tamiya + lavaggio con terra di siena ad olio su elmo, daga e corazza.

Mentre altre parti, come quelle sulle striscie di pelle pendenti e tutte le borchie di redini e finimenti, sono state prima dipinte con pigmento per tipografia e poi trattate sempre con giallo trasparente nelle zone più in evidenza e con olio nelle parti in ombra.


Le parti bianche in pelle (scarpe e gonnellino) sono state realizzate con una base di bianco lucido e silver grey.

Luci aggiungendo bianco lucido ed ombre con grigio pietra e poi grigio scuro.

Le frangie dorate della veste e della coperta sono state dipinte con una base di marrone e poi evidenziate prima con marrone dorato, e poi aggiungendo giallo mate e giallo chiaro.

Alla fine è stato fatto un lavaggio con oro diluito.


Ho scelto un incarnato tendente al rosso, per meglio integrarlo con il tono generale della figura.


Buon modellismo a tutti.

Marco Berettoni

n.d.r: nella galleria di Marco potete vedere e scaricare le immagini ad alta risoluzione