(9) Inghilterra: Guardia a piedi, Moschettiere 1660

Oggi “Grenadier Guards”. La guardia a piedi fu costituita nel 1656 dal vecchio re d’Inghilterra Carlo II, durante il suo esilio nei Paesi Bassi, e reclutata tra i moschettieri fuoriusciti.
Il costume che qui viene presentato venne indossato dalla Guardia quando essa sfilò in parata dinanzi al re in occasione della sua partenza per i Paesi Bassi nel 1660.
Esso presenta molti tratti fuori moda. Il casco, la casacca di cuoio, la bandoliera si trovano già nei costumi dei soldati della guerra dei 30 anni.
Poiché gli abiti indossati sotto la casacca erano rossi per tutti gli appartenenti alla Guardia, si poteva parlare di una uniformizzazione.
Gli ufficilai della Guardia portavano un’uniforme di taglio moderno (5) che consisteva in un giustacorpo blu con risvolti delle maniche rossi riccamente guarniti con galloni d’oro.
I calzoni e le calze erano rossi e il cappello era ornato con piume rosse  e bianche.

(10) Inghilterra: Guardia del corpo a cavallo, Ufficiale 1670

Oggi “The  Life Guards”.
Originariamente un corpo di guardia nobile istituito nel 1660 dal re d’Inghilterra Carlo II durante il suo esilio nei Paesi Bassi.
Sopra la veste di cuoio l’ufficiale indossa un giustacorpo di panno nei colori caratteristici dei reggimenti reali inglesi: rosso e blu scuro.
Le corte maniche del giustacorpo, spiccatamente alla moda, non lasciavano apparire, come normalmente accadeva in questo periodo, le sontuose maniche della camicia, ma quelle della veste di cuoio ornate con galloni d’oro.
Dopo la restaurazione del re le sciarpe originariamente bianche vennero sostituite da altre rosso carminio.

 

(11) Inghilterra: Guarnigione di Tangeri, Ufficiale 1669

Il costume qui illustrato è uno dei primi esempi di un adattamento alle condizioni climatiche. Sia gli ufficiali che la truppa della guarnigione di Tangeri erano dotati, senza distinzione, di una uniforme di panno rosso.
Ma mentre la truppa possedeva solo quella, gli ufficiali ed i sottoufficiali erano provvisti inoltre di una sorte di “uniforme coloniale” che era grigia e composta di una stoffa visibilmente più leggera.
Essa non si differenziava in modo sostanziale dall’abito civile.
I nastri colorati dovevano costituire un segna distintivo del reggimento.
Il cappello piatto era di moda  proprio in questo periodo; quello del nostro esempio è forse di paglia.

 

(12) Inghilterra: Dragone 1672

La berretta a punta dei Dragoni inglesi era munita di un bordo di pelliccia, che le conferiva un taglio marziale. Gli stivali dei Dragoni erano più leggeri ed elastici di quelli dei cavalieri, i quali in un primo tempo portavano morbidi stivaloni con il risvolto e che più tardi divennero molto più rigidi poiché il gambale era confezionato con il cuoio generalmente usato per fare le suole.
Questo dipese dal fatto che si volevano riparare le gambe dei dragoni quando questi cavalcavano in schieramento serrato.
Poiché tuttavia erano stati conservati i grossi risvolti negli stivali, questi si riempivano d’acqua quando pioveva. Per evitare questo inconveniente, gli stivali furono dotati di un piccolo buco nel tacco, da cui l’acqua potesse scorrere via.
L’esercito costituito da Cromwell era vestito completamente di rosso.

Le truppe reali portavano uniformi di diversi colori, ma a poco a poco il rosso divenne il colore dominante e venne conservato fino al 1914.