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Descrizione: http://www.masterclass.it/components/com_virtuemart/shop_image/product/Cavaliere_mediev_497b1dc12ea9f.jpg

 

Questo è un articolo ricostruito attingendo e componendo diversi interventi presenti presso il forum italiano più noto di soldatini.

Alla richiesta sul tipo di soluzione potesse essere applicata alla pittura di un figurino medievale, sono state fornite alcune risposte che di seguito “leghiamo” fornendo un contributo omogeneo. Vediamo che consiglio si può dare per dipingere una variante del cavaliere medievale cod. MCF54001 della Masterclass

In questo articolo riassumiamo brevemente le fasi per migliorare un cavallo Historex.

Cavallo Historex Modificato Cavallo Historex Modificato

I vari pezzi necessari per costruire e migliorare un cavallo  : 2 metà in plastica HISTOREX del plasticard da 1mm e delle copie in resina dei particolari che si possono cambiare per un maggiore realismo come la testa gli zoccoli e la coda, la testa proviene da una scultura di Andrea Iotti mentre zoccoli e coda sono di provenienza Metal Modeles :

Thumbnail imageMolti appassionati ci hanno chiesto di fornire alcune informazioni su come dipingere le croci degli ordini monastici militari.
Una soluzione, per così dire da “scorciatoia” che di solito non è molto gradita ai puristi, è data dall’uso delle decalcomanie.
Se decidete di seguire questa “scorciatoia” non dimenticate di tagliare sempre le fessure e i bordi delle pellicole utilizzate, ciò aiuterà la decal a conformarsi al supporto.
Applicate inoltre una base di vernice lucida per dare alla decalcomania una superficie regolare su cui aderire - questo impedirà che si verifichino fenomeni di " argentatura, " o formazione di bolle che a volte si notano sotto una decal.
Dopo l’applicazione della pellicola si può applicare (meglio se a spruzzo) un passaggio di vernice opaca protettiva.

Articolo scritto da Mike Blank e tratto da Military Modelling Vol.32 No.9 2002

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Il miglior modo per migliorare come pittore è quello di provare nuove tecniche, materiali ed idee.[...]

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Partendo dal famoso samurai della White Models WM90/02 ho deciso di realizzare un’interessante variante: un aschigaru del periodo 1450-1550.

Per conoscere meglio ed affrontare la costruzione del mio figurino ho consultato qualche testo tra cui  “I Samurai” edito dalla Osprey e tradotto nell’edizione del Prado (n° 69 della collana Eserciti e Battaglie)..leggendo il volumetto ho trovato queste righe che hanno fatto da base per la modifica del soldatino:

Sfortunatamente la vita sotto gli Ashikaga (famiglia di shogun ) non era sempre pacifica. Per la prima volta in Giappone una nuova classe sociale prese le armi: i contadini. In diverse occasioni tra il 1428 e il 1461, migliaia di contadini riuniti in bande chiamate ikki, si abbatterono sulla capitale. (…) i contadini entravano nell’esercito con il grado più infimo ed erano chiamati aschigaru. Erano poco dispendiosi da equipaggiare; armi ed armature si trovavano ovunque, dal momento che il metodo più comune di costituire o migliorare il proprio equipaggiamento era di saccheggiare il campo dopo la battaglia. (..) Il crescente sviluppo di una classe inferiore ben addestrata e armata pose le basi per ciò che venne chiamato gekokujo: “gli umili sovrastano i ricchi”. (..)

Ho quindi cercato di trovare un assortimento nell’equipaggiamento che evidenziasse la situazione di chi prenda l’armamento saccheggiandolo. Presa una modica quantità di milliput ho iniziato l’opera di conversione

Prima cosa ho sostituito l’elmo molto bello ma che avrebbe caratterizzato troppo il figurino come samurai e l’ho sostituito con un cappello di paglia auto costruito , sotto il copricapo ho aggiunto un fazzoletto come protezione dal sole dei campi.

Poi ho allungato i calzoncini cercando di dargli un aspetto scolorito e logoro sfrangiandone i bordi.