Dipingere il volto in un figurino è una delle cose più importanti.

Il volto è la parte del figurino che immediatamente richiama lo sguardo dell’osservatore.

E’ senza dubbio, almeno per quanto mi riguarda, la prima cosa che osservo in un pezzo dipinto.

E’ l’elemento che fornisce vita, espressione e carattere alla miniatura.

Un soldatino ben dipinto ma con un volto “non all’altezza” non sarà ricordato a lungo.

Al contrario, un’ottima pittura del volto fa quasi passare in secondo piano il resto del lavoro. 

La pittura ad acrilico, sistema che personalmente adotto per la pittura dei volti, non è certamente l’unico modo per dipingere un volto, non è detto che sia neanche il migliore, è semplicemente un modo, in questo caso il mio modo di dipingere un volto.

La cosa principale è acquistare un ottimo pezzo, scolpito bene.

MASTERCLASS in questo caso non è seconda a nessuno per quanto riguarda i 54 mm, si affida a  talentuosi scultori in termini di espressività.

Senza dubbio c’è anche chi riesce ad ottenere un ottimo risultato anche da pezzi, diciamo così, un po “piatti” disegnando luci e scavando le ombre con sagge pennellate di colore; ma avere un pezzo scolpito bene è un bell’aiuto.

La seconda cosa da considerare è il tipo di colori; io uso solo colori acrilici, come detto.

E per dipingere i volti uso solo 5 colori della:

VALLEJO MODEL COLOURS

  • Nr. 955    Flat Flesh
  • Nr. 981    Orange Brown
  • Nr. 982    Cavalry Brown
  • Nr. 950    Black
  • Nr. 951    White


Prima di ogni cosa applico il primer al figurino grigio o bianco con uno spray o con l’aerografo.

Personalmente, cerco sempre di dipingere i volti separatamente dal resto del figurino, ciò mi consente di muovermi meglio con il pennello nella stesura del colore.

In alcuni kit la testa è scolpita insieme al corpo del figurino ed, ovviamente, non è il caso di staccarla.

In questo caso le esigenze del fusore coincidono abbastanza con quelle del pittore, ma non sempre è così!

Quando si dipinge la testa del figurino separatamente dal corpo si deve, di tanto in tanto, simulare il posizionamento in modo da cogliere il senso totale dell’effetto luce.

Sarebbe cioè un errore dare al volto un certo tipo di luminosità, per esempio laterale, e al resto del soggetto una luminosità con angolazione diversa.

Dopo aver consentito al primer di asciugare, posso procedere a dipingere il volto.

La prima cosa che dipingo sono gli occhi.

Scelgo il tipo di colore dell’occhio che intendo realizzare e traccio una linea verticale al centro dell’occhio, abbastanza sottile da lasciare degli spazi bianchi ai lati, facendo attenzione a dare allo sguardo un senso di direzionalità coerente in entrambi gli occhi.

Non è assolutamente necessario riuscire a realizzare una sfera esatta.

Si dipingeranno, pertanto, gli spazi attorno gli occhi con un mix di (950) Black e (982) Cavalry Brown incorniciando l’occhio e la parte interna del sopra ciglio.

Il passo successivo è quello di usare lo stesso mix di colori per la bocca, sotto il naso, dentro le orecchie e lungo “l’attaccatura” dei capelli.

Dopo di che inizio a dipingere anche il resto delle aree d’ombra nel volto usando (950) Black, (982) Cavalry Brown e un po di (981) Orange Brown.

Questo passaggio è utile a realizzare le aree scure delle ombre dell’incarnato ed è applicato nelle parti sottostanti le guance e sotto il mento.

A questo punto miscelo solo (982) Cavalry Brown e (981) Orange Brown for una totale base di colore in tutto il resto del volto e raccordo le due diverse aree con un mix di (982) Cavarly Brown, colore prevalente, con una piccolissima parte di (981) Orange Brown.

Questo nuovo colore viene diluito al 50%.

Personalmente uso una “formula” abbastanza semplice composta al 50% da acqua di rubinetto ed alcohol.

A questo punto è opportuno dare il colore di base anche ai capelli o all’eventuale copricapo presente nel pezzo.

In questo caso si è usato come colore di base il Dark Brown desiderando realizzare una chioma bionda.

Adesso è il momento di dipingere le zone d’ombra delle luci.

Miscelo un po di (955) Flat Flesh alla mia formula (982) Cavarly Brown + (981) Orange Brown e dipingo le aree dove “cadono” le ombre del volto.

Vale a dire sulla fronte, nel ponte del naso e nelle parti superiori delle guance.

Dopo di che raccordo le due aree usando la miscela diluita al 50% descritta in precedenza.

Cercherò di applicarla solo nel punto di fusione tra le due diverse aree in modo da “fondere” i colori e realizzare un’adeguata sfumatura.

E’ importantissimo nel processo descritto cercare di sfumare i colori, per riuscirci bisogna usare pochissimo colore, la quantità appena sufficiente per inumidire il pennello.

Se uso troppo colore, essendo questo diluito, corro il rischio di perderne il controllo vedendolo correre lungo tutto il volto.

A questo punto inizio ad usare più color carne  e meno marroni, procedendo nella lumeggiatura con i toni più chiari che riproducono le luci.

Applico le lumeggiature sulla punta del naso, sulla palpebra inferiore, sui lobi delle orecchie e sul labbro inferiore.

Una volta ancora sfumo e raccordo le due parti con la mia famosa miscela a cui, però, devo togliere un po di (982) Cavalry Brown e aggiungere un po di (981) Orange Brown.

I colpi di luce finali saranno applicati con il solo (955) Flat Flesh diluito al 50% con il “mio personale” diluente sul naso,  guance, labbro inferiore, orecchie e palpebre inferiori.

Dipingo poi gli altri dettagli del volto come: la lingua, i denti, le sopra ciglie, così che non ci rimarrà che dare il tocco finale ai capelli.

La cosa più importante da tener presente è l’obiettivo del controllo della propria pittura.

La cosa migliore da fare, a riguardo, è usare sempre pochissimo colore nel pennello, piuttosto è preferibile una velatura in più rispetto al “deposito” di quantità eccessive di colore in una sola pennellata.

Se poi si dovesse commettere qualche errore, la cosa migliore è lasciar asciugare e ridipingere l’area nel modo corretto.

Alla fine, in ogni caso, più dipingere, più sarete padroni della/e vostre tecniche, ottimizzandole al massimo.

Alla prossima

Franco Carcione

 

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