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Scegliere e usare i collanti

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Non tutti i collanti sono uguali e la scelta di quello giusto è un piccolo problema spesso sottovalutato ma di fondamentale importanza.

Fatta la scelta della scatola di montaggio, è il momento di procedere all'acquisto di quanto ci servirà per poterlacostruire. Mentre la dotazione di attrezzi ritengo sia relativamente soggettiva (posso usare indifferentemente un cutter o un coltello svizzero se mi va bene così) non penso altrettanto per quanto concerne la scelta dei collanti; infatti l'esperienza mi dice che vi è la tendenza a sottovalutare questo problema che invece è di fondamentale importanza per la buona riuscita del modello e per trarre il giusto piacere dalla costruzione.

Sbagliare tipo di colla è molto facile ed è altrettanto facile, non conoscendone le caratteristiche, pretendere troppo da quella che si usa. Se pensiamo che i nostri modelli sono tenuti assieme non tanto dai chiodini o dagli incastri, ma proprio dalla colla, perché questo avvenga in modo corretto, purtroppo a oggi non possiamo pensare che esista un prodotto a rapida essiccazione, se non quasi a effetto immediato, e che ci consenta al tempo stesso di posizionare il pezzo con la dovuta cura e poi anche con doti di resistenza tali da rendere il nostro lavoro in grado di sfidare l'assalto del tempo. Pertanto ecco che adesso vi suggerirò alcune considerazioni da fare per la scelta e spiegherò le caratteristiche dei vari tipi.

Costruire un modello navale - 2° Parte
Informazioni di base


Posa del fasciame e finituraCordami - Vele

Posa del  fasciame e finitura
I listelli di fasciame possono essere ottimamente curvati con una candela: bagnate il listello superficialmente (per esempio immergendolo un momento in una bottiglia piena d'acqua) e poi, tenendolo tra il pollice e l'indice, tenetelo sopra una candela curvandolo lentamente. Il calore generato dalla candela basterà a curvarlo a piacere mentre la bagnatura superficiale, oltre a creare il vapore ammorbidente necessario per la curvatura, eviterà che si bruci. Ovviamente attenti a non scottarvi!


Prima di essere curvato però, il listello deve essere "rastremato", cioè una o tutte e due le estremità devono essere assottigliate per chiudersi perfettamente sulla curvatura dello scafo, come sulla cassa di un mandolino. La rastrematura va fatta in modo simmetrico su una fiancata e sull'altra, con l'aiuto di un pialletto, provando e riprovando il listello a secco, prima di incollarlo. Se la rastrematura è sbagliata, a volte si può rimediare anche a incollatura avvenuta, tagliando l'eccedenza con un tagliabalsa.

Informazioni di base


Attrezzi - Montaggio dello scheletro

Premessa
Costruire un modello navale è più facile di quanto si creda, soprattutto se si dispone di una scatola di montaggio di buona qualità e di un po'' di pazienza. Si può dire che i vari modelli disponibili, infatti, sono tutti ugualmente "difficili" da costruire e differiscono tra di loro solamente per il tempo richiesto per completarli. Per iniziare converrà quindi scegliere un modello di dimensioni piccole o medie, in modo da poterlo finire in tempi abbastanza brevi  ricavandone subito la giusta soddisfazione.

Compresi bene i metodi di costruzione dello scafo e dell'alberatura (che sono gli stessi per navi di qualsiasi dimensione e complessità) si potrà passare a modelli maggiori che saranno quindi più lunghi e complicati da costruire, ma non più "difficili".
Il ogni caso, poiché il grosso del valore di un modello finito dipende dalla manodopera (la vostra) spesa nella costruzione, è meglio impiegare tale lavoro fin dall'inizio su un materiale di buona qualità in modo da ottenere, anche la prima volta, un buon risultato.
In Italia vengono prodotte ottime scatole di montaggio di navi antiche, che vengono esportate in tutto il mondo. Le marche migliori sono la MAMOLI  e la COREL di Milano, la ditta AMATI di Torino, la MANTUA MODEL di Mantova, ciascuna con un ampio catalogo di modelli dove non sarà difficile trovare quello più adatto ai vostri gusti e alle vostre tasche.