Modello Italeri
Fotoincisioni: Show
Carrello: ADV

Testo e modello di Valerio Cavina
Foto di Ivo Preda

I reparti di staffette motociclistiche tedesche ebbero durante la II GM un ruolo fondamentale per mantenere i collegamenti tra le divisioni impegnate su tutti i fronti.


La storia

Le limitazioni del trattato di Versailles costrinsero l'Esercito tedesco ad utilizzare veicoli civili per incrementare il numero dei mezzi a loro disposizione.
Nel 1940 gli organici delle divisioni corazzate includevano reparti di moto-sidecar e moto singole.

Le prime unità di fucilieri motociclisti vennero formate nel 1935 grazie anche all'industria motociclistica tedesca in quel periodo in grande sviluppo.
Interi battaglioni di fucilieri motociclisti (kradschutzen) vennero organizzati ed inseriti in quasi tutti i reparti divisionali: cavalleria, fanteria leggera, motorizzati e corazzati.
I kradshutzenbatailon si distinsero su tutti i fronti dell'Europa ed in Africa Settentrionale facendo rivivere la vecchia tradizione motociclistica tedesca.
La BMW R75 venne progettata dall'ing. Capo Rudolf Schleicher nell'autunno del 1940 e prodotta in circa 16.500 esemplari.
La moto era armata con una mitragliatrice MG 34 montata sul sidecar e poteva raggiungere la velocità di 90 Km/h.

 

Il modello

Per realizzare il modello della BMW R75 & sidecar ho utilizzato il kit Italeri.
La scatola di montaggio è composta da due stampate comprendenti una la motocicletta e l'equipaggio, e l'altra il sidecar ed altri accessori.
Il modello, anche se di buona fattura, risente degli anni di produzione, quindi per ottenere un maggior effetto realistico ho abbinato il modello in plastica al sorprendente set in lastra fotoincisa della Show Modelling.

 

A parte il consueto montaggio delle varie parti del kit ho effettuato le seguenti modifiche:
- le ruote sono state dettagliate aggiungendo i raggi dei cerchi in fotoincisione
- il supporto d'attacco della moto al sidecar è stato completamente autocostruito con plasticare di varie forme e misure
- il manubrio della moto e stato ricostruito utilizzando un cavetto di rame
- il baule posteriore del sidecar è stato aperto ed il portello autocostruito in plasticare molto sottile
- le molle originali dei sedili in plastica del kit Italeri sono state sostituite con altre modellate in filo di rame
- il motore è stato particolareggiato grazie alla documentazione fotografica di una moto originale ripresa da un amico durante una manifestazione di mezzi militari
- i supporti delle borse di cuoio sono stati completamente autocostruiti. Questi dettagli sono composti da sette parti realizzati con vari materiali.
- La pedana interna del sidecar è stata è stata completamente ricostruita
- Anche il gancio di traino sistemato tra la moto ed il carrello è stato rivisto e corretto
- Il carrello trainato dalla motocicletta è in resina prodotto da ADV ed è stato migliorato nel suo insieme

 

La colorazione

Ho verniciati il mio kit con smalti Gunze Sanio rifiniti poi con colori ad olio per realizzare la mimetizzazione e pastelli per simulare l'usura e l'invecchiamento.