itenfrdees

Modello Italeri
Fotoincisioni: Show
Carrello: ADV

Testo e modello di Valerio Cavina
Foto di Ivo Preda

I reparti di staffette motociclistiche tedesche ebbero durante la II GM un ruolo fondamentale per mantenere i collegamenti tra le divisioni impegnate su tutti i fronti.

T 80 BV


a cura di Marco Folin
foto di Gian Luca Cocchi


Brevi cenni storici

Progettato dal team di Nikoaj Shomin del Morozov bureau a Kharkov sul finire degli anni '70, il T 80 venne realizzato con l'intento di offrire prestazioni superiori al T 72 e un'affidabilità maggiore rispetto al T 64.

Per questo motivo è stato dotato di una turbina a gas GTD 1000 TF da 1100 hp unico mezzo corazzato, insieme alla sua controparte americana l'M1 ABRAMS, ad avere questo tipo di motore anche se quello russo si contraddistingue per un consumo più elevato di carburante (ecco perché è munito di tre supporti per serbatoi ausiliari).

GIO. ANSALDO & C.

  


Le origini degli stabilimenti Ansaldo risalgono al 1853, anno in cui Giovanni Ansaldo rilevò la società in liquidazione Taylor & Prandi, che operava a Sampierdarena.

Nel 1886 il cantiere navale fu trasferito a Sestri Ponente, ove nel corso degli anni fu portato all'efficienza, che gli consentì di impostare contemporaneamente 10 navi su altrettanti scali.
Durante la prima guerra mondiale la ditta fondò nuovi stabilimenti e trasformò gli altri già esistenti per renderli rispondenti alle esigenze del momento: potè fornire così alla nazione 10.000 bocche da fuoco, milioni di proiettili e innumerevoli aeroplani.

 



Come realizzare una versione originale del camion da cinque tonnellate partendo da due kit


 

Vi sono moltissime scatole di carri armati in commercio ma quelle dei veicoli di supporto sono abbastanza rare.
In questo articolo si cercherà di realizzare un M923 Military Wrecker partendo da un vecchio kit della Revell (fuori produzione), il No. 8305.
Il kit tuttavia non è assolutamente all'altezza e va quindi integrato con pezzi provenienti da un Italeri 1/35 M923A1 "Big Foot" U.S. Army five-ton truck (kit No. 279).
Con fotoincisioni, resine ed accessori vari si possono aggiungere dettagli e particolari al modello.

Il Leichte Panzerkampfwagen I, più conosciuto come Panzer I o Pz I, o ancora Pz Kpfw. I, fu il primo carro armato prodotto in gran numero di esemplari dall'industria bellica tedesca.

La sua sperimentazione aveva avuto inizio nella clandestinità del centro sperimentale di Kazan, in terrtitorio sovietico, ma dopo la denuncia del trattato di Versailles avvenuta nel 1935, fece la sua comparsa in pubblico in numerose sfilate e manifestazioni di propaganda.