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Articolo liberamente tratto dal nr 1 maggio 1998 della rivista Mezzi Corazzati

Thumbnail imageDurante la Prima Guerra Mondiale, nacquero e si svilupparono i primi reparti motorizzati, destinati ai rifornimenti, trasferimenti e logistica delle truppe al fronte. In quel contesto trovarono una collocazione significativa e determinante i primi autocarri, che rappresentarono una svolta nelle operazioni belliche.

Tra questi troviamo l’autocarro SCAT da 2000 kg che andremo a descrivere durante le varie fasi di costruzione.

L’autocostruzione rappresenta sicuramente un settore del modellismo veramente affascinante. Questo perché, durante l’evoluzione del modello giorno dopo giorno, ci si rende conto di quanto questo diventi appassionante, oltre agli stimoli che ne derivano per raggiungere il completamento del modello stesso.

Di A. Pavone, liberamente tratto da un articolo pubblicato sulla rivista Storia Modellismo nr 2/III  del Febbraio 1979

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La Fiat 600 multipla presentata nel 1956 era la versione “familiare” della 600 berlina, presentata l’anno precedente, e praticamente  sostituiva nella gamma Fiat la 500 C Belvedere.

Il suo motore era identico a quello della berlina, di 633 cc e 22Cv; la sua velocità era di poco superiore ai 90 Km/h, la velocità alla quale i più esperti riuscivano ancora a …. Far andare dritta la vettura, senza sbandare: infatti la sua tenuta di strada non era delle migliori ed il posto di guida avanzato, tipo camioncino, non favoriva certo il pilota poco esperto.

La vettura non incontrò lo stesso favore della “Belvedere” presso il pubblico, soprattutto perché veniva giudicata esteticamente brutta e poi, agli italiani non è mai piaciuto viaggiare “in pulmino”; eppure la vettura era molto ben studiata dal punto di vista utilitaristico, potendo trasportare economicamente 6 passeggeri oppure 350 Kg oltre l’autista; i sei passeggeri erano disposti su tre file di sedili .

Un topolino in grigio verde

Da un articolo di Claudio Pergher pubblicato sul Notiziario Modellistica del Gruppo Modellistica Trentino di studio e ricerca storica.

 

Presentata ufficialmente il 15 giugno 1936, la Fiat mod. 500 (che in seguito sarà identificata come la lettera A), “la più piccola macchina del mondo”, fu prodotta ininterrottamente fino al 1948 nelle versioni berlina, trasformabile, giardinetta e furgoncino.

Il progetto per questa prima vera utilitaria italiana, fortemente voluta da Giovanni Agnelli, era stato già impostato nel 1934 dallo staff tecnico diretto dall’ing. Lardone per quanto riguarda la meccanica e dall’ufficio tecnico carrozzerie diretto dall’ing Rodolfo Schafer.

JEEPNEY

Un mezzo di trasporto molto originale



 

Sono mezzi di trasporto di cui i Filippini vanno fieri: I Jeppney, ovvero Jeep sopravvissute alla seconda guerra mondiale e trasformate senza porre limiti di fantasia ai loro proprietari.

AUSTIN FX 4

Il mitico taxi londinese


Il taxi londinese degli anni Sessanta - degli anni dei Beatles e della rivoluzione culturale e musicale - rompe con lo stile del suo predecessore, l'Austin FX 3, e segna un'evoluzione che sarà poi seguita dai modelli successividella prestigiosa casa auotmobilistica britannica.