Il Supermarine Spitfire in servizio con le forze aeree sovietiche


Nel corso della II Guerra Mondiale le Forze Aeree Sovietiche hanno impiegato svariati tipi di caccia provenienti dalle Nazioni Alleate: il Bell P-39 Airacobra, l’Hawker Hurricane, il Curtiss P-40, il Republic P-47 Thunderbolt e il North American P-51 Mustang.
Però, nell’Unione Sovietica, ha prestato servizio anche il più celebre dei caccia britannici: il Supermarine Spitfire.
Ora voglio esporvi alcune informazioni circa gli Spitfire in servizio presso le unità da combattimento russe, e circa il ruolo da loro ricoperto sul Fronte Orientale.
I primi Spitfire sono stati forniti all’Unione Sovietica durante la primavera del 1942. Si trattava di macchine appartenenti alla versione Mk.Vb, che aveva già prestato servizio presso reparti della RAF e che erano stati ricondizionati e spediti in Unione Sovietica.

La prima spedizione in Unione Sovietica si componeva in totale di 143 macchine di questa versione.
Le condizioni operative sul Fronte Orientale, specialmente le basse quote a cui si svolgevano i duelli aerei, non erano adatte alle possibilità tecniche e tattiche dello Spitfire.
Questa macchina infatti esprimeva il meglio di se alle quote medio-alte. Fu per questa ragione fondamentale che gli Spitfire non sono stati impiegati in Unione Sovietica in quantità tanto grandi, ad esempio, quanto quelle degli Airacobra.
Ma nonostante questi problemi, i piloti del 57° Reggimento da Caccia della Guardia, equipaggiato appunto con gli Spitfire Mk.Vb, si impegnarono a fondo sia contro i caccia germanici che in missioni di attacco al suolo, ottenendo parecchi successi spettacolari, in special modo durante i combattimenti in Crimea.
In quel periodo l?unione Sovietica ricevette anche poche macchine della versione da ricognizione PR.IV.
Questi aerei furono impiegati sulla parte settentrionale della Russia per missioni di fotoricognizione.
L’Armata Rossa ha impiegato anche macchine appartenenti alla versione Mk.IX.
Queste macchine furono fornite dalla Gran Bretagna fra la metà del 1944 e l’aprile del 1945.
In totale l’Unione Sovietica ricevette 1186 esemplari della versione Spitfire L.F. Mk.IX E (compresi alcuni Mk. IX C) e 2 esemplari della versione dell’alta quota H.F. Mk.IX E.
Queste macchine si dimostrarono assai migliori dei vecchi Mk.Vb e i suoi piloti sovietici le stimarono molto.
Di questo aereo apprezzarono assai l’elevata velocità, il potente armamento, l’alto rateo di salita, la manovrabilità e il contenuto raggio di virata.
Alcuni Spitfire vennero ricostruiti come biposto per l’addestramento, e ad essi venne segnata la denominazione russa Mk.IX UTI.
Questa versione biposto era armata con sole quattro mitragliatrici.
I piloti sovietici li impiegarono, oltre che per l’addestramento, anche per compiere missioni di ricognizione.
In totale nel corso della II Guerra Mondiale, in base all’accordo Lend-Lease, la Gran Bretagna fornì all’Unione Sovietica non meno di 1331 Spitfire di diverse versioni.
Questi aerei giunsero in Russia  via mare a bordo di navi da carico alleate, oppuro in volo attraverso l’Iran.
Interessante è anche la storia di uno Squadroon Britannico, equipaggiato con gli Spitfire Mk VIII, che prestò servizio in Unione Sovietica.

Era il 155° Fighter Squadroon della RAF, che nel 1943, combattè sulle zone meridionali dell’Unione Sovietica, prima di venire trasferito in dicembre nel settore di Burma.

Colorazione degli Spitfire Russi

Gli Spitfire in servizio con le Forze Aeree Sovietiche erano verniciati nel tipico schema mimetico britannico.
Gli aerei appartenenti alla prima spedizione – i Supermarine Spitfire Mk.Vb – avevano le superfici superiori dipinte in Dark Green (FS 34079) e Ocean Grey (FS 36187), mentre quelle inferiori erano in Medium Sea Grey (FS 36270).
Alcune macchine, però, come i BM 185, portavano ancora il vecchio schema mimetico Dark Green/Dark Earth (FS 30118) sulle superfici superiori e Sky (FS 34424) su quelle inferiori.
Tutti gli Spitfire PR.IV erano completamente verniciati in PRU Blue (FS 35164).
Tutte le macchine appartenenti alla versione MK.IX portavano il tipico schema britannico: superfici superiori Dark Green/Ocean Grey e inferiori Medium Sea Grey.
La versione biposto da addestramento Mk.IX UTI era completamente verniciata in Topside Green (FS 34102).


spitfire

Testo e foto di Alessandro Bruschi, tratto su licenza dalla rivista Model Time Nr.33